I protagonisti
La band - Palco Numero Cinque

La band “Palco Numero Cinque” I Palco Numero Cinque sono un progetto alternative rock italiano che nasce nella provincia bolognese ad inizio 2009, dall’incontro musicale tra la voce Massimo Piazzese, e il batterista Manuel Dimba Monteiro. Dalla breve esperienza di qualche prova fortuita esce il desiderio di fare musica assieme e, per questo, iniziano questo progetto che coinvolgerà dapprima il chitarrista Federico Cacciari e, dopo qualche mese, anche il bassista Federico Pazi e il tastierista Claudio Cassani. Dalle prime composizioni iniziano l’iter classico delle band emergenti, affacciandosi al pubblico grazie ai contest quali “Festival delle Arti” (suonando all’Estragon di Bologna), “Rock al Centro” a Pesaro e “Premio Daolio” di Cavriago, per citarne alcuni, e ottenendo la possibilità di suonare con artisti quali Skiantos, Pierpaolo Capovilla e Gazebo Penguins. Nel mentre realizzano il primo EP (selftitled Palco Numero Cinque – Autoprodotto) di quattro brani, uscito nel Maggio del 2012, per poi riprenderlo ed elaborarlo al fine di realizzare un primo album di undici brani inediti; quest’ultimo, “Carta Straccia”, si darà alle orecchie a Novembre 2014, in uscita assieme a un cortometraggio documentaristico intitolato “Paese Mio”, prodotto da Giostra Film di Riccardo Marchesini, regione Emilia Romagna e MEI, con la partecipazione di Ligabue, Zucchero e Nomadi, che racconta le storie degli artisti delle province emiliano romagnole tramite gli occhi, le opinioni e la musica dei Palco Numero Cinque, i quali ne realizzano anche la colonna sonora. (dal sito www.palconumerocinque.it)

Il regista Riccardo Marchesini

Riccardo Marchesini dopo essersi diplomato all’Accademia Antoniana d’Arte Drammatica, frequenta la scuola “Professione Cinema” di Roma.
Successivamente collabora con Pupi Avati come regista alla realizzazione di documentari ed è sceneggiatore della serie tv “Caro domani”.
E’ assistente alla regia di alcune fiction televisive e aiuto regista ai film “Vipera” di Sergio Citti e “Un matrimonio” di Pupi Avati.
Autore di programmi televisivi e video didattici, ha diretto spot per campagne pubblicitarie regionali e nazionali e alcuni videoclip musicali.
Fra i suoi film, i mediometraggi “Bocca di Rosa”, che riceve numerosi riconoscimenti fra cui il Premio Fellini del Consiglio Internazionale del Cinema e della Televisione dell’Unesco e “Gli ultimi” realizzato con il contributo del Premio Cesare Zavattini dell’Istituto Luce e premiato al MIFF (Milano International Film Festival) e al Genova Film Festival.

Dirige diversi documentari fra cui “Compagni di viaggio”, “I luoghi immaginati”, che ripercorre le tappe cinematografiche del regista Pupi Avati, e “Buio in sala” che racconta, grazie alle testimonianze di molti artisti fra cui Gianni Morandi, Samuele Bersani e Ivano Marescotti, la crisi delle sale cinematografiche.
Il film esce nelle librerie allegato ad un omonimo libro, edito da Minerva edizioni, di cui Marchesini è anche autore.

Successivamente dirige il documentario “Voci in nERo” che vede la partecipazione di alcuni dei più noti scrittori di noir fra cui Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli ed Eraldo Baldini che descrivono i luoghi e le suggestioni dei loro romanzi più celebri.

In teatro cura la regia dello spettacolo “From Medea – Maternity Blues” di Grazia Verasani prodotto da Nuova Scena – Teatro Stabile di Bologna con cui collabora anche come regista di eventi e convention. Collabora inoltre con la Compagnia Eclissidilana curando la regia degli spettacoli “Amleto effervescente naturale” e “Iago va veloce”. Ha curato l’organizzazione di importanti rassegne e manifestazioni con “Vitamine-Storie [in] compresse”, “Bo-noir” e “Storie nell’ombra”. In novembre è prevista l’uscita del suo nuovo documentario dal titolo “Paese mio” che racconta gli esordi di alcuni dei più noti cantanti emiliano-romagnoli fra cui Luciano Ligabue.